Impianto fotovoltaico

"FIREMA SpA" - Caserta (CE)

La particolarità di tale impianto realizzato nell'anno 2008 ed avente potenza di 997,385 kWp, è quella di essere stato realizzato su diversi capannoni, tutti ricadenti nella stessa area e di proprietà della FIREMA SpA.

Lo studio, si è interessato della progettazione delle strutture di sostegno, che vista la particolarità di alcuni dei capannoni interessati, forse hanno rappresentato una delle cose più complicate nella realizzazione di tale impianto. Di seguito si mettono in evidenza una serie di foto, sia aeree e sia inerenti i diversi capannoni su cui sono stati predisposti i moduli, i quali vengono individuati come: capannone 3 - 5 - 6 - 13 - 7.

In merito al capannone 3, la struttura è costituita essenzialmente da un graticcio di profili a C, su cui sono stati posizionati i triangoli a sostegno dei moduli fotovoltaici.

Il capannone 5 invece, essendo costituito da falde aventi tutte lo stesso orientamento, si è studiata una struttura costituita da profili in alluminio, in modo da avere dei moduli paralleli alle falde. Il capannone 6, rappresentante la zona uffici, avendo un solaio piano, si è previsto di predisporre dei tralicci triangolari fissati su dei blocchetti di cls, perfettamente orientati a Sud. Per quanto concerne invece il capannone 13, avendo una forma curva, si è studiata una struttura in alluminio che seguisse l'andamento del capannone, almeno per le falde esposte a Sud. Infine, il capannone 7, essendo costituito da tegoli semicircolari, è stato necessario studiare una struttura in acciaio, costituita da capriate aventi luci di 21,00 mt, appoggiate sui pilastri circolari di estremità, a loro volta fissati alla struttura sottostante. Su tali capriate sono stati predisposti gli arcarecci a sostegno dei tralicci triangolari sui quali sono stati fissati i moduli fotovoltaici. Naturalmente tutte le strutture in acciaio impiegate in tale progetto, sono bullonate e quindi assemblate sul posto, evitando in tal modo saldature che in qualche modo avrebbero creato problemi alla zincatura a caldo dei profili.


Documentazione fotografica
Foto 1 - aerea Foto 2 - aerea Foto 3 - aerea Foto 4 - aerea
Foto 5 - aerea Foto 6 - aerea Foto 7 - aerea Foto 8 - aerea
Foto 1 - capannone 3 Foto 2 - capannone 3 Foto 3 - capannone 3 Foto 4 - capannone 3
Foto 5 - capannone 3 Foto 6 - capannone 3 Foto 7 - capannone 3 Foto 8 - capannone 3
Foto 1 - capannone 5 Foto 2 - capannone 5 Foto 3 - capannone 5 Foto 4 - capannone 5
Foto 1 - capannone 6 Foto 2 - capannone 6 Foto 3 - capannone 6 Foto 4 - capannone 6
Foto 1 - capannone 13 Foto 2 - capannone 13 Foto 3 - capannone 13 Foto 4 - capannone 13
Foto 5 - capannone 13 Foto 6 - capannone 13 Foto 7 - capannone 13 Foto 8 - capannone 13
Foto 1 - capannone 7 Foto 2 - capannone 7 Foto 3 - capannone 7 Foto 4 - capannone 7
Foto 5 - capannone 7 Foto 6 - capannone 7 Foto 7 - capannone 7 Foto 8 - capannone 7
Foto 9 - capannone 7 Foto 10 - capannone 7 Foto 11 - capannone 7 Foto 12 - capannone 7
Foto 13 - capannone 7 Foto 14 - capannone 7 Foto 15 - capannone 7 Foto 16 - capannone 7